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INTERVISTA A SIMON OZ by Melody Lane

INTERVISTA A SIMON OZ by Melody Lane

Lady Reaper

dicembre 30th, 2016

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INTERVISTA A SIMON OZ DEI LADY REAPER  di DANIELE PIETRINI

 

In esclusiva per MELODY LANE, l’intervista a Simon OZ, frontman dei giovani LADY REAPER. Il cantante romano, ripercorre la storia del progetto LADY REAPER nato sui banchi del liceo in attesa di entrare in studio a Gennaio per la registrazione del secondo album.

 

MELODY LANE: Lady Reaper, prima di tutto,  di dove siete, e l’età media della band…
LADY REAPER: Siamo 5 ragazzi di Roma, l’età media è 20 anni

MELODY LANE: Com’è nata la band e chi sono i membri o il membro fondatore?
LADY REAPER: Incredibilmente il progetto è nato al liceo. Simone Oz (cantante) e Berardo Bear (batterista) hanno avuto la malsana idea di portare l’hard rock nel loro liceo con risultati… sorprendenti!

MELODY LANE: Chi sono attualmente i membri della band?  Sono gli stessi musicisti che hanno suonato in studio o avete avuto nel tempo cambi di formazione?LADY REAPER:Nella band continuano a militare Oz e Bear dalla fondazione, si sono aggiunti in seguito Gabriele Gimi (bassista), Stefano Jekyll (chitarra) ed ultimissimo arrivato, fresco fresco, Federico Red (chitarra). La formazione precedente a questa è stata la più duratura dei Reapers e vedeva Daniele Petretto alla chitarra al posto di Red. Con Daniele abbiamo anche inciso il nostro primo, omonimo, lavoro nel 2014.  Il nostro Red è subentrato due anni fa poco prima del concerto insieme ai Manilla Road, vi rimandiamo al nostro sito www.ladyreaper.it (nella sezione biografia) se volete saperne di più per quanto riguarda la folle storia del suo reclutamento

MELODY LANE: Quali sono i gruppi che vi hanno maggiormente ispirato e le vostre band preferite?
LADY REAPER: Ooh! La nostra domanda preferita! In questo gruppo non ci sono due persone che abbiano lo stesso artista preferito o contaminazioni simili. Passiamo da un Berardo cresciuto a pane, opera lirica e Iron maiden a Federico: fan numero uno di Ac/Dc e Bonamassa. Oppure Gimi fan sfegatato degli U2, Stefano fissato con il prog e Beethoveen e Oz che spazia dai Black Sabbath a Berlioz.
Vi starete chiedendo dov’è il metal in tutto ciò… esatto, anche noi!

MELODY LANE: Qual è stata la più grande conquista fino ad oggi e qual è il prossimoobiettivo da raggiungere nel breve periodo?
LADY REAPER: Suonare sullo stesso palco dei Grim Reaper, di Gus G e dei Manilla Road potrebbe essere una risposta. Ma la conquista più grande è stata l’amicizia e lo scambio di idee che si è creata all’interno del gruppo. Scrivere un album insieme, essere una parte necessaria di un tutto più grande di te, un tutto che (a quanto pare) piace alle persone che ci sentono. Questa è la vera conquista il prossimo obiettivo è la pubblicazione del nostro secondo album: un lavoro sul quale puntiamo tantissimo, nel quale abbiamo riversato tutta la nostra creatività e, ovviamente, guardare sempre avanti.

MELODY LANE: Cos’è, secondo te, che rende i LADY REAPER diversi dalle altre band e quale delle vostre canzoni definisce al meglio il vostro sound?
LADY REAPER: Tutte le band sono “diverse” a modo loro. Ognuno ha qualcosa da dire e lo dice in un determinato modo, cambiano solo le modalità d’espressione. Come band, noi, puntiamo parecchio sulla letteratura, sull’eclettismo musicale e culturale che il nostro (è il caso di dire) BEL paese ci offre. Nascere in Italia è stato un colpo di fortuna gigantesco, poter attingere alla letteratura e, in parte alla musica, più influente del mondo è il vanto che osiamo farci rispetto ad altre band di altri paesi!
Essendo ancora “giovini” dal punto di vista del sound, ci sentiamo di sperimentare ancora un po’ non c’è un pezzo che ci descrive al 100%, sarebbe noioso avere un target preciso ed uno stile univoco; possiamo dirvi che nel nuovo lavoro ne sentirete delle belle, li si che daremo una nostra idea di sound.

MELODY LANE: Avete già pronto del nuovo materiale? Quando possiamo aspettarci una nuova release?
LADY REAPER: Il 15 Gennaio entreremo in studio al The Lab dal nostro amato Valerio Cascone (militante nei violentissimi Ozaena). Per lui si prospettano tempi duri! Il materiale del secondo cd è praticamente concluso, insieme alle pre-preoduzioni. Il materiale del terzo album invece è in fase di scrittura ahahah.

MELODY LANE: Diteci qualcosa riguardo al processo creativo della musica dei LADY REAPER … : C’è un compositore principale o è un lavoro di gruppo?…Chi si occupa dei testi?

LADY REAPER: Andiamo per ordine: a scrivere il concept della canzone (o di interi album a volte) è sempre Oz, il nostro cantante. Una volta afferrata l’idea e scritto qualcosa il lavoro viene “appaltato” al resto della band a seconda della necessità del brano. Ad esempio se vogliamo dare un’impronta power ci affideremo ai riff di Stefano, nel caso in cui invece volessimo spostare tutto sui mastodontici riff dell’Hard Rock ci rivolgeremo a Federico e così via. Ognuno fa la sua parte contribuendo attivamente e creativamente ai pezzi. Non ci sono pezzi che “non accontentano” anche uno solo di noi nel secondo album.

MELODY LANE: Diteci due band con cui vi piacerebbe andare in tour al momento.
LADY REAPER: Siamo scontati se diciamo Iron Maiden e Black Sabbath? beh anche farsi delle date in giro con i Saxon, i Grave digger o gli Helloween non ci farebbe schifo. Ma parlando più seriamente (e con i piedi ben piantati per terra) andare in tour insieme ai nostri fratelli Skull Jack, Forgotten Dust e Ozaena sarebbe lo sballo vero! potrebbe essere questo il famosissimo “ricambio generazionale?” ahia! Tasto dolente!

MELODY LANE: Avete già date confermate nei prossimi mesi in Italia o all’estero?
LADY REAPER: Al momento no, stiamo rifiutando tantissime date per concentrarci al 100% sul nostro secondo full lenght. Andremo sicuramente in tour (grazie anche alla fantastica Brothel of Sound & Sounds Rock) per presentare il lavoro una volta uscito. Se ne parlerà senz’altro, più avanti ma se ne parlerà.

 

MELODY LANE: Per chiudere…Un messaggio a tutti i lettori di MELODY LANE…
LADY REAPER: Ragazzi, sono le riviste come questa che supportano davvero la scena, che danno visibilità e spazio alle band. E’ in questo modo che si cresce, che si fanno circolare le idee vere, che in un certo senso si fa cultura… tutto questo è encomiabile! Soprattutto se pensate che è completamente gratis per i lettori.
Continuiamo così, Lady Reaper loves you all!

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